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La meditazione non è una fuga dal mondo, ma è vivere
nel mondo in totale armonia con l'esistenza stessa. La meditazione è essere
uno con l'energia cosmica che permea l'universo, la stessa che alcuni
chiamano "Inconscio collettivo", altri chiamano "Dio".
Hanno parlato di meditazione sistemi molto antichi quali l'Induismo,
il Buddismo, il Cristianesimo, lo Zen, alcuni seguaci di queste strade
sono convinti di meditare, ma qualsiasi sia il metodo usato, la meditazione
inizia solo quando nel sistema nervoso umano si attiva un certo meccanismo.
Tale processo implica il risveglio di un'energia sottile che ascende
lungo la spina dorsale e fluisce fuori da un centro sottile posto nell'osso
della fontanella sulla sommità del capo. Questo è il
vero meccanismo che permette alla meditazione di cominciare, e sia
che accada con un maestro zen o con uno yogi induista il meccanismo è lo
stesso.
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La
meditazione non é un' azione, ma uno stato.
O si é in meditazione, o si stà solo seduti lì, magari a
fantasticare. Lo stato di meditazione si riconosce fondamentalmente dall' esperienza
della consapevolezza senza pensieri : la mente smette il suo usuale chiacchierio
di sottofondo e diventa assolutamente tranquilla.
Si sperimenta un silenzio interno che riguarda tutta la mente ed i problemi,
le preoccupazioni della vita di ogni giorno scendono in secondo piano.
Inoltre appena si progredisce in Sahaja Yoga si comincia a sentire nel cuore
una grande gioia, ed un grande amore, che riconosciamo come manifestazione del
nostro Spirito. I vari metodi e tecniche disponibili in Sahaja Yoga sono destinati
a pulire il sistema sottile che affiora nella meditazione. Tali metodi diventano
via via piu' profondi ed accattivanti.
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