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Grazie Madre Kundalini
Quante volte ci siamo chiesti cosa siamo, dove andiamo perché ci comportiamo così?
Chi è veramente l’uomo? Chi è Dio? Dio esiste? Perché c’è tanta sofferenza nel mondo? Che cos’è il dolore? Che cos’è la gioia?
Ma cosa Voglio comunicarTi con questa testimonianza? Perché mi trovo qui a scrivere qualcosa che spero sia letto da te, cosi distante dalla mia vita dal mio essere? Cos’è l’evoluzione? Qual è la forza che fa ruotare l’universo, che dà il soffio della vita?
Le risposte sono così vicine, talmente vicine che non riusciamo a vederle. Non posso spiegarti ciò che con le parole non è percettibile, il filtro della nostra mente non è in grado di comprendere Amore, Gioia, Leggerezza, Armonia, date queste parole la mente crea un immagine ma non percepisce, semplicemente perché non è il suo compito, solo quando la mente sarà in quiete potremo riscoprire il nostro spirito e grazie a lui percepire in ogni cellula del nostro essere la meraviglia del creato.
Grazie Madre Kundalini,
Grazie Shri Mataji Nirmala Devi.

Luca Marchese - Roma

 
     
 

Sahaja Yoga la vita si riempie di amore
Sahaja Yoga è l’incontro più bello che un ricercatore spirituale possa avere. Mi chiamo Valter sono di Roma e scrivo queste poche righe per parlarvi del mio incontro. Circa tre anni fa dopo varie esperienze spirituali e non, andando ad un incontro si SAHAJA YOGA ho sperimentato la bellezza del messaggio di Shri Mataji Nirmala Devi tramite la realizzazione del “Sé.”.Praticamente una volta entrato nel posto dove si teneva l’incontro, abbiamo ascoltato delle spiegazioni sulla Kundalini, sullo yoga, sulla meditazione e poi siamo entrati nel pratico facendo alcuni minuti di meditazione. Qui è avvenuto da subito un risveglio interiore che percepivo come senso di pace e invece all’esterno come vento che soffiava sulle mani e sopra la testa. Questo vento è proprio la manifestazione della Kundalini una volta risvegliata, ovvero l’illuminazione. Ero incredulo di come tutto questo avveniva in modo naturale, al di là di qualsiasi sforzo fisico e mentale. La cosa mi è così piaciuta che ho continuato a frequentare i corsi di Sahaja Yoga e ho scoperto la grande persona di Shri Mataji Nirmala Devi.
Sahaja Yoga la vita si riempie di amore.

Valter Sforza - Roma

 
     
  Sahaja Yoga: una parola di speranza
Mi chiamo Luciano Ghirardi, ho 73 anni e vivo a Roma da molti anni. Sul finire del 1986 ho ricevuto la realizzazione dopo un lungo processo di ricerca interiore durato 40 anni, e dopo aver sofferto per una periartrite alla spalla sinistra, che mi riduceva notevolmente la mobilità dell’arto ed un infarto al miocardio (Febbraio 1986) cui sono sopravvissuto a detta dei medici, solo grazie ad un miracolo.
Mi sono avvicinato a Sahaja Yoga, fiducioso di porre termine ad una ricerca iniziata da giovanissimo e mi sono buttato a capofitto nell’inseguire le varie tecniche di preparazione alla meditazione Sahaj. In ciò sono stato molto aiutato dal fatto che anche mia moglie, che fino ad allora non mi aveva mai seguito nella ricerca, pur senza ostacolarmi, ha iniziato a praticare con me la meditazione e le pratiche yoga.
Dopo circa sei-otto mesi dal giorno in cui avevo iniziato a meditare regolarmente, mi sono recato dal cardiologo per eseguire un esame di controllo. Il medico, sorpreso ed incredulo, tanto da dubitare che avessi avuto realmente un infarto, mi ha comunicato, molto sconcertato, che la necrosi (ferita) era completamente scomparsa. Il confronto fra i due esami, eseguiti a circa un anno di distanza, quindi prima e dopo la Realizzazione erano completamente diversi!
Tutta la documentazione medica è stata inviata al Dr. Rai che ne ha tratto spunto sul suo libro :”Medical Science Enlightned” (pag.180).
Quanto alla mia periartrite, tre mesi di costante lavoro vibratorio sono stati sufficienti per ottenere una completa mobilità, tanto da consentirmi di nuotare nuovamente dopo anni di forzata inattività.
A tutte queste benedizioni e attenzioni di Madre che si sono riversate sulla nostra famiglia, tanto che oggi siamo tutti Sahaja Yogis (tre generazioni), non è mancato l’amorevole intervento di Shri Mataji su mia moglie.
Mirella, così si chiama, ha poco più di 60 anni ed un paio di anni fa ha dovuto sottoporsi ad accertamenti di eco Doppler essendo lievemente diabetica. Il risultato è stato piuttosto serio: pur non soffrendo di alcun sintomo specifico, la carotide di sinistra risultava completamente calcificata, tanto che il sangue si era costruito un percorso di vasi alternativi per poter irrorare il cervello, e quella di destra era completamente ostruita da una placca frastagliata (non liscia). Occorreva operare al più presto per scongiurare un possibile pericolo di ictus anche se una tac al cervello non ne evidenziava alcun danno.
Ci siamo raccolti in meditazione ed abbiamo chiesto il consiglio di Madre , le vibrazioni erano freschissime e ci si accordò con il chirurgo per l’operazione. Egli non ci nascose i rischi insiti nell’intrvento perché occorreva bypassare l’unica arteria funzionante, rimuovere la placca senza consentire che se ne staccasse alcun frammento onde evitare un ictus “operatorio”. Tutto avvenne nel migliore dei modi: l’operazione riuscì alla perfezione e Mirella fu dimessa dopo 20 giorni di permanenza in clinica giusto in tempo di consentire di recarci all’ashram di Magliano e festeggiare con i fratelli il Diwali Puja e ringraziare di tutto cuore Madre per la sua amorevole benevolenza.
Ci chiamiamo scherzosamente una famiglia di “miracolati”.
Jai Shri Mataji

Luciano Ghirardi - Roma
 
     
  Che cosa è per me SahajaYoga
Ho iniziato a frequentare Sahaja Yoga otto anni fa, dopo aver letto di tutto e cercato ovunque le risposte alle domande interiori che tutti i ricercatori si pongono.
L'impressione iniziale è stata quella di chi dopo aver inutilmente vagato, torna "a casa" nelle braccia amorevoli della propria madre. Il senso della gioia, questo è il punto, avere la percezione di che cosa è la gioia del proprio essere.
Shri Mataji ha acceso dentro di me la luce dello Spirito ed finalmente ho potuto iniziare un lungo lavoro di riscoperta di me stessa per tentare di cambiare quello che non va, con molta pazienza e molto amore.
Il suo sostegno, sempre presente dentro di me, le sue parole che ogni volta illuminano la mia mente e il mio cuore, tutto ciò che con tanto amore ci insegna, hanno dato e danno ogni momento alla mia vita la consapevolezza di una crescita spirituale, da sempre cercata, e un senso diverso, più ampio e profondo.
Sahaja Yoga è per me l'angolo da cui guardo la mia vita che ogni giorno con la meditazione si arricchisce e si rinnova.

Maria Rita Scardocci - Roma
 
     
  Le vibrazioni della gioia
Veramente è il caso di dire: "C'ero anch'io!"
Stavamo cantando alcuni bhajans in sanskrito, quando Shri Mataji ci chiese una canzone in italiano.
Cantammo "O sole mio".
In quel momento mi trovavo, con la mia chitarra, proprio ai piedi di Shri Mataji provando una gioia immensa. La stessa emozione provavano tutti gli altri.
Qualcuno intanto, scattava una serie di fotografie.
Immaginate la sorpresa quando, qualche tempo dopo, vidi l'intera sequenza fotografica: il gruppo dei Sahaja Yogis che pian piano veniva avvolto da uno sfolgorante fascio di vibrazioni luminose di tutti i colori, fino a fondersi in un tutt'uno. Unico testimone inerte, la panchina (la sola
a non gioire).
Il viaggio è finito.... la gioia è rimasta.
Tutto ciò che posso augurarvi è di sperimentare quanto prima un'esperienza simile, scoprendo quel meraviglioso mondo fatto di pace, serenita, soddisfazione, amore e soprattutto gioia, che risiede dentro di Voi e non aspetta altro che di essere risvegliato.

Paolo Fiorini - Roma
 
     
  Una testimonianza di vera rinascita
Quando, circa cinque anni fa, una mia amica mi parlava di Sahaja Yoga e di Shri Mataji Nirmala Devi, della Kundalini, dei Chakra, della Realizzazione del Sé, e del suono magico dell’ OM, credevo fosse una delle tante esperienze alternative targate “New Age”.
Per un anno e più l’ho ringraziata del suo interessamento alla mia vita spirituale e continuavo a girarmi dall’altra parte. Lei però mi conosceva bene: sapeva che in cuor mio desideravo un rinnovamento interiore. La voglia di cambiarmi dentro mi spingeva a desiderare…non sapevo nemmeno io cosa, ma sapevo di certo che non avevo tutto, che c’era altro. Desideravo la saggezza e l’equilibrio. Erano i due valori che vedevo irraggiungibili, conquista e regno solo di grandi iniziati del passato.
E poi un giorno lessi distrattamente un depliant che illustrava un non meglio specificato tipo di yoga e di meditazione. Accettai il suo invito a partecipare ad un incontro di persone che li praticavano. Fu solo la curiosità e il desiderio di compiacere la mia amica a spingermi ad andare, ma fu una nuova consapevolezza a farmi rimanere.
Lì trovai una pace, una serenità e una accoglienza che ancora non avevo conosciuto. Le persone mi sembravano angeli, e la nuova via che intravedevo mi si illuminava: dovevo solo ascoltarmi ed amarmi.
Con Sahaja Yoga ho trovato il modo di raggiungere l’equilibrio correggendo attitudini eccessive e la saggezza che cercavo è una conquista che perfeziono giorno per giorno con la conoscenza, quella pura, semplice e pratica degli insegnamenti di Shri Mataji, che ora chiamo Madre perché veramente da Lei ho ricevuto la mia seconda nascita.
"La Verità è la prima cosa da ricercare, dopo di che la bellezza e la bontà si aggiungeranno da sole."

Sandra Piazzolla - Roma
 
     

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